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Bologna Per Ubuntu PDF Stampa E-mail
giovedì 04 marzo 2010
lucacarboni_120.jpgSerata di beneficenzail 20 marzo 2010 organizzata presso SAVOIA HOTEL REGENCY  - Con la partecipazione e lo spettacolo musicale di LUCA CARBONI ...

 

 

 

 

"BOLOGNA per UBUNTU" 
 
 
Serata di BENEFICENZA – 20 Marzo 2010
 
organizzata presso SAVOIA HOTEL REGENCY
 
via del Pilastro 2,  40127 Bologna – Italy.
 
Telefono 0039 051 3767777 - Fax 0039 051 3767700 -
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Savoia Hotel Regency, Hotel 4 stelle Superior a Bologna

 

Con la partecipazione e lo spettacolo musicale di LUCA CARBONI
 
 
Prenotazione cene direttamente alla segreteria dell'HOTEL
che Vi saprà dare tutte le infomazioni del caso.
 
Costo della cena euro 50,00 di cui euro 15,00 devolute al
programma fondi di beneficenza per il MALAWI, sotto
descritto.
 
In allegato menù della serata e modulo per prenotazione.
 

 
 
*DESCRIZIONE DELLA SERATA DI BENEFICENZA:*
 
 
 
La serata si aprirà alle ore 20.00 con la cena presso la
Sala Congressi dell'Hotel Savoia Regency,
 
momento per ritrovarsi a socializzare e condividere le
finalità del progetto.
 
 
 
La cena sarà seguita dalla presentazione ufficiale del
Progetto "Bologna per Ubuntu"  sul palco allestito per
l'occasione: il sig. Pierluigi Senatore speaker e
giornalista di Radio Bruno introdurra’ l’ospite
d’eccezione il Sig.  Philippe Sibaud, socio di Ubuntu Trading Company di
Londra, affiancato da Max Magagni presidente di Music
Academy 2000 di Bologna, i quali parleranno dei diversi
progetti di beneficenza.
 
 
 
A seguire sarà presentato uno spettacolo musicale con la
partecipazione musicale di Luca Carboni.
 
 
 
ALL'INGRESSO DELLA SALA CONGRESSI SARA' ALLESTITO UN
BANCHETTO CON LA VENDITA DEI PRODOTTI EQUOSOLIDALI LEGATI AL
PROGETTO, E SI POTRANNO ACQUISTARE LE MAGLIETTE DELL'EVENTO
"BOLOGNA per UBUNTU".
 
 
 
SI POTRANNO EFFETTUARE DELLE OFFERTE LIBERE NELLE URNE PER
BENEFICENZA CHE TROVERETE ALL'INGRESSO E NELLE SALE.
 
TUTTO IL RICAVATO ANDRA' A FAVORE DEL PROGETTO.
 
 

 
DESCRIZIONE PROGETTO “BOLOGNA per UBUNTU”*

 
*EVENTO SU FACEBOOK*
 
http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=444840190087&ref=ts
 

 
1.  Premessa


2.  Malawi; il Paese

 
3.  Ubuntu Trading

 
4.  Cooperativa VAGAMONDI

 
5.  Gestione e destinazioni del ricavato

 
6.  Modalità di erogazione 
 
 
 
 
1.  Premessa: 
 
 
         Come si può chiaramente evincere dai dati sotto
riportati, il Malawi è un Paese talmente povero che un
qualsiasi aiuto con una qualsiasi destinazione non è
sprecato. Protettorato Britannico dal 1891, ha ottenuto
l’indipendenza nel 1964 ma solo dal 1994 vi sono state
elezioni multi-partito. L’attuale Presidente della
Repubblica ha cercato di dare impulso all’economia ma
situazioni di stallo politico hanno impedito tali
miglioramenti, frenati anche da misure anti-corruzione. La
crescita demografica, lo sfruttamento dei terreni
coltivabili, la corruzione e l’espandersi dell’infezione
HIV/AIDS sono oggi i maggiori problemi che il Paese deve
affrontare.
 
 
 
         Il Malawi è uno dei Paesi più densamente
popolati e più sottosviluppati del mondo. L’economia è
prevalentemente agricola e rappresenta circa il 35 % del PIL nonché il 90
% delle entrate da esportazione. Di fatto, l’economia
dipende da sostanziosi interventi di assistenza economica da parte
del *Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale e
da singoli Paesi donatori*.
 
 
 
2.  Malawi; il Paese 
 
 
- Superficie:  circa 118.500 km2, di cui  94.000 terrena e
24.500 acquea.
 
- Terreno irrigato:  560 km2  (0,47 %)
 
- Consumo idrico pro-capite (complessivo: domestico,
agricolo, industriale): 78.0 m3/anno.
 
*  (In Italia, il terreno irrigato è pari a circa 27.500
km2
= 9,12 % del territorio ed il consumo idrico*
 
*  pro-capite è di 723 m3/anno).*
 
- Terreno coltivabile: 20,68 % della superficie nazionale.
 
- Superficie coltivata in permanenza: 1,18 %
 
  (In Italia il terreno coltivabile è pari al 26,40 % del
territorio e la superficie coltivata in permanenza è del 9,10 %). 
 

- Popolazione (dati 2007):*
 
   circa 14.300.000 abitanti. Le stime tengono
esplicitamente conto degli effetti dell’alto tasso di
 
   mortalità causato dall’AIDS; tale malattia ha
profondi
effetti sull’aspettativa di vita, causa una
 
   più alta mortalità infantile, una minore crescita
della
popolazione ed imprevedibili variazioni
 
   nella popolazione in relazione ad età, sesso,
migrazione
interna.
 
-  Crescita demografica:  2,4 %
 
-  Mortalità infantile:  89 decessi ogni 1.000 nati vivi
(Italia: 5,5 decessi ogni 1.000 abitanti).*
 
-  Aspettativa di vita alla nascita:  circa 45 anni
(Italia: oltre 80 anni).*
 
-  Popolazione adulta affetta da AIDS:  930.000  ( 14 % )
 
-  Decessi per AIDS:  68.000.
 
-  Percentuale della popolazione al di sotto della soglia di
povertà:  70 %
 
 
 
Il 45 % della popolazione Malawiana vive con meno di 1,00
€uro al giorno ed il reddito annuo nazionale pro-capite nel
2008 è stato di USD 160  !! 
 
3.  Ubuntu Trading Company  
 
 
         Ubuntu Trading Company è una piccola azienda
Inglese legata al mondo “*Fair Trade*” che produce,
tramite Aziende specializzate del settore bevande (che a loro volta
producono attenendosi ai principi di “Fair Trade”) una
bevanda analcolica tipo “cola” denominata appunto
“Ubuntu Cola”. Il componente principale della bevanda è lo
zucchero, che viene indirettamente acquistato da agricoltori del
Malawi.
 
 
 
         Nel 1996, con il sostegno degli Enti governativi
locali, 282 piccoli coltivatori di Chikwawa, nella valle del
fiume Shire (Sud-Ovest del Paese), progettarono il
“Kasinthula Smallholder Cane Grower Scheme” allo scopo
di fornire un supporto all’agricoltura locale.  La fondazione
prese in affitto oltre 300 ettari di terreno e creò una
cooperativa agricola denominata Kasinthula Cane Growers Ltd,
da allora gestita da 2 comitati di 10 membri ciascuno,
eletti ogni 2 anni.
 
 
 
         Ciascuna famiglia coltiva in media poco più di un
ettaro, una dimensione sufficiente ad assicurare un reddito
sufficiente al mantenimento della famiglia stessa ed anche a
permettere un piccolo guadagno. Al tempo stesso una famiglia
media è in grado di coltivare personalmente un ettaro di
terreno senza dipendere da aiuti esterni.
 
 
 
         Nel 2007 la cooperativa ha prodotto 80.000
tonnellate di canna da zucchero, da cui sono state ricavate
circa 9.500 tonnellate di zucchero. Gli agricoltori che
fanno parte della cooperativa Kasinthula beneficiano di
un’entrata giornaliera di 4,00 USD che, per quanto
piccola, è pur sempre 6 volte il reddito medio nazionale. Tale
reddito permette loro di vivere in case di laterizio, di
mandare i figli a scuola e di poter acquistare medicinali;
le abitazioni sono fornite di corrente elettrica ed acqua
proveniente da nuovi pozzi. Ciò è possibile grazie al
denaro del “Fairtrade Premium”.
 
 
 
         Che cos’è il “Fairtrade Premium” ?  Gli
agricoltori della cooperativa conferiscono la canna da zucchero ad una
raffineria locale che paga lo zucchero che ne deriva al
prezzo di mercato, al quale si aggiunge un importo di 60,00
USD la tonnellata, denominato appunto “Fairtrade
Premium” e pagato da FLO – Faitrade Labelling Organization (sede in
Gran Bretagna), a sua volta finanziato dai soci, fra i quali
Ubuntu Trading. Considerando che ciascun coltivatore produce
mediamente 285 tonnellate di canna, dalle quali derivano
circa 34 tonnellate di zucchero, vi è un premio
corrispondente di oltre 2.000 USD.
 
 
 
         A parte ed in aggiunta al contributo indiretto
elargito attraverso FLO, UBUNTU Trading ha stabilito di
destinare il 15 % del proprio utile netto all’Ubuntu
Africa Program. Questo denaro perverrà agli agricoltori ed alle
loro comunità al fine di promuovere e supportare
attività e progetti di lavoro che possano migliorare le loro condizioni
di vita.
 
 
 
         Dal 2009 Ubuntu Cola è importata e distribuita in
Italia dalla Piccola Società Cooperativa VAGAMONDI di
Formigine (Mo).
 
 
 
(maggiori informazioni su www.ubuntu-trading.com)
 
 
 
*4.  Cooperativa VAGAMONDI*
 
 
 
         La piccola società Cooperativa VAGAMONDI scrl è
stata costituita il 1 luglio 2002 per occuparsi
materialmente della gestione dell'attività di commercio
equo e solidale a Formigine.
 
 
 
         Alla fine del 2007 Cooperativa VAGAMONDI diventa
Cooperativa Sociale VAGAMONDI. L’attività è rivolta in
particolare alle donne italiane e straniere presenti sul
nostro territorio che si trovano in una condizione di
disagio sociale ed economico e che, a seguito della
gravidanza, e/o maternità non hanno possibilità di
trovare lavoro non sapendo dove lasciare il figlio.
 
 
 
         In Vagamondi possono venire queste donne con i loro
bambini, dopo segnalazione dei loro bisogni e difficoltà
da parte del CAV (Associazione Centro Aiuto alla Vita e dei
Servizi Sociali), trovando così un ambiente protetto e
un'educatrice a loro disposizione. Il loro lavoro consiste
prevalentemente nella confezione delle bomboniere. Oltre
alla classica attività di vendita, nel giugno 2004
Vagamondi ha iniziato l'importazione dal gruppo Araliya (gruppo
costituito da alcune madri poverissime dello Sri Lanka) di
fiori artificiali per bomboniera interamente fatti a mano e
con materiale locale. Al  momento, direttamente o
indirettamente, in sri Lanka VAGAMONDI occupa oltre 80
persone.
 
 
 
         VAGAMONDI importa e distribuisce di altri prodotti
artigianali dallo Sri Lanka quali:
 
- corde e zerbini figurati in fibra di cocco;
 
- carta ricavata al 75 % da escrementi d’elefante;
 
- spezie;
 
- giocattoli in legno,
 
 
 
Tutti i produttori fanno parte delle varie organizzazioni
legate al Commercio Equo e Solidale o comunque ne seguono i
principi etici.
 
 
 
         Inoltre, in simbiosi con la consorella Associazione
COSE DELL’ALTRO MONDO – ONLUS, VAGAMONDI sostiene un
importantissimo progetto scolastico in Sri Lanka e promuove
ed organizza viaggi nello stesso Paese nell’ambito di una
turismo responsabile.
 
 
 
        Come menzionato in precedenza, dal 2009
VAGAMONDI importa e distribuisce UBUNTU Cola in Italia,
partecipando già così, seppur indirettamente, al
sostegno
della cooperativa Kasinthula Cane Growers.*
 
 
 
(maggiori informazioni su www.vagamondi.net)
 
 
 
La promozione e vendita di Ubuntu Cola in occasioni di
svariate manifestazioni a livello locale e regionale, dove
era chiaramente pubblicizzato il contributo indiretto che il
consumatore avrebbe dato a sostegno dei coltivatori in
Malawi, ha portato un gruppo di musicisti Bolognesi a
raggrupparsi e realizzare, presso doctorStudios di Bologna,
un video musicale dedicato alla bevanda ed al progetto
connesso.
 
 
 
Il passo successivo è l’evento in preparazione a
Bologna,fissato per il 20 Marzo 2010 presso l’Hotel Savoia. Tale
evento è organizzato al fine di raccogliere fondi per i
progetti descritti al punto 5 e per sensibilizzare un
pubblico più vasto alle problematiche che colpiscono, in
questo caso, la popolazione Malawiana.
 
 
 
 
 
5.  Gestione e destinazioni del ricavato della serata 
 
 
         Non sapendo quale sarà l’importo del ricavato
della serata “Bologna per Ubuntu” sopra-menzionato, abbiamo
sollecitato la collaborazione del Sig. Philippe Sibaud,
socio di Ubuntu Trading Company nonché ideatore del
progetto di sostegno e profondo conoscitore della realtà Malawiana
e delle persone coinvolte ed insieme a lui abbiamo ipotizzato
le modalità di elargizione del Vs. contributo più il
ricavato della manifestazione.
 
 
 
         Confidando che l’importo sarà consistente,
abbiamo ritenuto inopportuno destinarlo ad un solo progetto ed in
un’unica soluzione per cui di seguito elenchiamo alcuni
fra i possibili destinatari.
 
 
 
Gestione locale del denaro 

 
         Poiché sarebbe praticamente impossibile gestire
direttamente dall’Italia l’iter burocratico e pratico
per una corretta ed adeguata elargizioni dei fondi, riteniamo
opportuno coinvolgere una persona in loco. Tale persona è
stata individuata nel *Sig. John J. Chikago*, del quale
riportiamo un breve profilo.
 
 
 
-  Nato il 16.11.1949, nazionalità Malawiana. Residente a
Blantyre (circa 40 km da Chikwawa).
 
-  Laureato in MBA (Master of Business Administration)
presso la Buckinghamshire Chilterns
 
   University – Regno Unito.
 
-  Dirigente industriale presso industrie locali fino al
1997, fra cui la posizione di Direttore
 
   Generale della “Malawi Tea Company”.
 
-  Alto Commissario in Sud-Africa dal 1997 al 2002
 
-  Ambasciatore in Giappone dal 2002 al 2007
 
-  Fondatore ed attuale Direttore Esecutivo della
“Cultural
Awakening Society of Malawi”.
 
-  Promotore dell’iniziativa “Big Issue in Malawi”
(vedere
oltre) e gestore del contributo di GBP
 
   93.000  (circa Euro  103.000 al cambio attuale) elargito
nel 2008 dal Governo Scozzese.
 
   Ubunto Cola Trading Company è uno degli sponsor e
sostenitori del progetto.
 
 
 
Destinazioni del ricavato della manifestazione 
 
 
         1.  Costruzione di un ponte carrozzabile che
colleghi un villaggio (nome sconosciuto) con la cittadina di
Ntcheu (sud-ovest del Paese). Attualmente la popolazione del
villaggio attraversa il fiume a guado ma ciò è
impossibile durante i 4 mesi della stagione delle piogge (Dicembre –
Marzo), costringendo gli abitanti a compiere un giro lungo e
tortuoso per recarsi a Ntcheu per le loro necessità.
 
Costo complessivo previsto per l’opera:  €uro 15.000,00.
 
 
 
         2.  Acquisto di sementi ed attrezzature di base per
la coltivazione di soia dalla quale produrre latte,
arricchito da zucchero, da distribuire ai bambini più
bisognosi che abitano a Chikwawa e dintorni. Questo
intervento è direttamente collegato con i punti 3.  e  4.
 
Costi previsti: acquisto iniziale di sementi ed attrezzi:
€uro 2.000,00.
 
                   acquisto di sementi e sostituzione
attrezzi a partire dal 2° anno:
 
                   €uro 1.500,00/anno
 
 
 
         3.  Irrigazione: Il Sig. Laston Gogwe risiede
vicino a Chikwawa e fa parte della Cooperativa Kasinthula
Cane Growers; ex-autista ora in pensione, possiede un
appezzamento di terreno ubicato a circa 3 km dal fiume Shire
, terreno che non può essere coltivato per mancanza di
acqua. Il Sig. Gogwe si è già detto disponibile a
mettere a disposizione gratuitamente il proprio terreno per *coltivare
soia ( vedere sopra, punto 1. )* purchè possa avere la
possibilità d’irrigare.
 
Costi iniziali previsti per l’impianto di irrigazione,
comprendente: pompe d’aspirazione dell’acqua dal fiume
Shire; generatore di corrente elettrica per il funzionamento di
dette pompe; carburante per detto generatore; tubazioni
(primaria e secondarie); erogatori:  €uro  10.000,00.
 
Acquisto di carburante; spese di manutenzione ordinaria
dell’impianto; sostituzione componenti usurati:  €uro
1.000/anno a partire dal secondo anno.
 
Mano d’opera del Sig. Gogwe: gratuita.
 
 
 
         4.  Contributo al *Chikwawa Vulnerable Action
Group. Questa istituzione benefica, ubicata nei pressi
della Cooperativa Kasinthula Cane Growers, si occupa
dell’assistenza agli anziani, agli orfani di genitori
deceduti per AIDS, all’istruzione di base degli orfani in
età scolare primaria. Il Gruppo si occuperebbe anche della
distribuzione del latte di soia arricchito *( vedere sopra,
punto 1. ). 
Contributo annuale per l’acquisto di materiale didattico,
medicinali di prima necessità, prodotti alimentari di base
(mais, riso, zucchero): €uro 3.000,00
 
 
 
         5.  Donazione ad un Ente Locale che sta assistendo
la popolazione del distretto di Karonga (nord del Paese),
colpito nel Dicembre 2009 da una serie di scosse telluriche
che hanno raggiunto 6,2 gradi della scala Richter, causando
alcuni decessi (almeno 5 persone) e feriti gravi (oltre 250
persone). Oltre 5.000 senza-tetto, 1.200 abitazioni
distrutte ed altre migliaia danneggiate.
 
Importo della donazione: €uro 10.000,00.
 
 
 
         6.  Iniziativa *“Big Issue”*: Si tratta di una
rivista mensile, lanciata a Gennaio 2009, a continuazione di
un progetto globale già in corso in oltre 40 Paesi (una
decina in Africa). La rivista ha una precisa linea
editoriale, intesa a dar voce ed informare la popolazione
meno abbiente su argomenti quali salute, lotta alla
povertà,educazione, protezione sociale, possibilità di lavoro
autonomo.
 
         La rivista è venduta ad un prezzo di 400 Kwacha (
circa €uro 1,90 ) nelle strade di Blantyre da persone
disoccupate ed in stato di povertà; al momento vi sono
quasi 300 venditori, soprattutto donne, ai quali vanno 200 Kwacha
( circa €uro 0,95) per ogni copia venduta. Il successo
dell’iniziativa ha portato ad estendere la vendita nella
capitale Lilongwe ed in altre città quali Mzuzu, Zomba,
Kasungu ed altre. Le copie vendute ad ogni uscita ( 5
edizioni nel 2009 ) sono mediamente 100 a persona, quindi un
guadagno medio di €uro 95,00 ( ovvero €uro 475,00 pari a
quasi 3 volte il reddito nazionale annuale pro-capite).
 
         Scopo del contributo: sostenere la redazione della
rivista e la sua distribuzione in ambito nazionale
affinché sempre più persone abbiano accesso alle informazioni e vi
sia un numero di venditori sempre maggiore.
 
Importo della donazione: €uro 3.000,00/anno.
 
 
 
         7.  Spese di trasferta di personale Italiano: Si
ritengono necessarie 2 visite in loco di 2 persone il primo
anno ed una visita all’anno di una persona nei successivi
4 anni allo scopo di; verificare “de visu” la situazione
locale riferita ai progetti proposti; pianificare gli
interventi ed implementarne le modalità; verificare il
corretto svolgersi delle attività di erogazione.
 
         Premesso che l’attività
lavorativa/organizzativa in Italia ed in Malawi sarà a titolo completamente gratuito e
volontario, riteniamo che le spese di trasferta non debbano
essere sopportate a livello personale ma vengano coperte dal
contributo regionale/ricavo della manifestazione.

 
< Prec.   Pros. >

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